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GIM Pesaro: Chi è per me Gesù di Nazareth?

Preghiera iniziale, febbraio 2009

                                                                                                    Preghiera iniziale
Gim Pesaro 14/02/09

CHI È PER ME GESÙ DI NAZARET?

Canto iniziale: Dall’aurora al tramonto

             

SI CHIAMA GESÙ

Dom Pedro Casaldaliga

Dio è venuto a casa, spogliandosi della sua gloria. Ha chiesto permesso al ventre di una bambina scosso da un decreto di Cesare e si è fatto uno di noi: un palestinese tra tanti nella sua strada senza numero, semi-artigiano di ruvide occupazioni, che vede passare i romani e che muore, poi, malamente ucciso, fuori dalla Città.

 So già che è da molto che lo sapete, che ve lo dicono, che lo sapete freddamente perché ve lo hanno detto con parole fredde… io voglio che lo sappiate, subito, oggi, forse per la prima volta, assorti, sconcertati, liberi da ogni mito, liberi da tante meschine libertà. Voglio che ve lo dica lo Spirito

                Come un colpo d’accetta in un tronco vivo!

Voglio che lo sentiate come un’ondata di sangue nel cuore della routine, in mezzo a questa corsa di ruote che si scontrano. Voglio che vi imbattiate in Lui come quando si inciampa nella porta di Casa, tornati dalla guerra, sotto lo sguardo e il bacio impaziente del Padre.

Voglio che Lo gridiate come un grido di vittoria per la guerra perduta, o come il sanguinante parto della speranza nel letto del vostro tedio, in piena notte, spenta ogni dottrina.

Voglio che Lo incontriate, in un abbraccio totale, Compagno, Amore, Risposta. Potrete dubitare che sia venuto a casa, se attendete che vi mostri la patente dei prodigi, se volete che vi approvi l’accidia della vita. Ma non potete negare che si chiama Gesù, con patente di povero.

E non potete negarmi che Lo state aspettando con la folle mancanza della vostra vita ripudiata come si aspetta il respiro per uscire dall’asfissia quando già la morte si attorciglia al collo, come un serpente di domande. Si chiama Gesù. Si chiama come ci chiameremmo Se fossimo, veramente, noi.                   

Cristo ora ha bisogno delle nostre braccia! Per lavorare, per accogliere, per abbracciare…


Canto: MAGNIFICAT

La voce degli ultimi magnifica il Signore, sa esultare solo in Dio.
L’umiltà che lui ha guardato l’ha chiamata beata, lui l’ha scelta fatta sua.
E grandi cose ha fatto in noi…

Rit.
MAGNIFICAT! MAGNIFICAT!
CANTEREMO IL SUO NOME AL CIELO DI QUESTA CITTÀ,
MAGNIFICAT!
QUESTA NOTTE CANTIAMO IL SUO NOME LA SUA FEDELTÀ,
MAGNIFICAT!
SAREMO UN POPOLO UNITO LA SUA EREDITÀ,
MAGNIFICAT!
QUESTA NOTTE CANTIAMO IL SUO NOME… MAGNIFICAT!

La sua misericordia si è stesa da sempre sopra quanti sono in Dio.
La potenza del suo braccio il Signore l’ha spiegata per la nostra libertà.
E lui ci ha fatti liberi…

I superbi li ha umiliati, nei loro stessi pensieri nelle loro ideologie.
I potenti e i loro troni il Signore ha rovesciato, ha innalzato gli umili.
Lui l’ha detto e lo farà…

Ha soccorso gli affamati, lui gli ha reso giustizia, lui gli ha dato dignità.
I ricchi a mani vuote lui li ha fatti tornare alla loro vanità.
Era promessa ora è realtà…

 

Lascia sgorgare dal tuo cuore la gioia
E traducila in lode al Signore;
lascia sgorgare dal tuo cuore la gioia
ripensando ai tanti doni di Dio.

Lui perdona ogni tuo errore,
ti rincuora nelle sofferenze,
ti libera dalla paura della morte,
ti fa gustare la gioia e l’amore.

Uomini di ogni razza, popolo, cultura
E creature che vivete sulla terra
Innalzate al Signore un canto di lode
E benedite in eterno il suo nome.

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