Don Milani

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Provocazion p. Alex

 

"Un grande miracolo sta avvenendo in questa stanza.......Un cammello che passa nella cruna di un ago" (le ultime parole di Don Milani)

 

 

Don Lorenzo Milani (1923-1967), sacerdote ed educatore, è stato il fondatore e l'animatore della famosa scuola di Sant'Andrea di Barbiana, il primo tentativo di scuola a tempo pieno espressamente rivolto alle classi popolari. I suoi progetti di riforma scolastica e la sua difesa della libertà di coscienza, anche nei confronti del servizio militare, compaiono nelle opere Esperienze pastorali, Lettera a una professoressa e L’obbedienza non è più una virtù (questi ultimi due testi scritti insieme con   i suoi ragazzi di Barbiana), nonché una serie importantissima di lettere e articoli.

A lungo frainteso e ostacolato  dalle autorità scolastiche e anche da una parte di quelle religiose, don Milani è stato una delle personalità più significative del dibattito culturale del dopoguerra e la sua vita rappresenta ancora oggi una grande testimonianza di fedeltà nelle  sua scelta  di essere dalla parte degli ultimi.

Don Milani, secondo Ernesto Balducci, “ha scelto la via della rottura per aggredire il mondo degli altri e far nascere nella coscienza di tutti noi, prelati, preti, professori, comunisti, radicali e giornalisti, il piccolo amaro germoglio della vergogna”

Nel libro "Lettera ad una professoressa", giunge a rivoluzionare completamente il ruolo di educatore, denunciando la natura classista dell’istituzione scolastica italiana e proponendo nuovi obiettivi e nuovi strumenti che potessero concretamente andare incontro ai bisogni dei ceti meno privilegiati.

 

 

 

Don Milani e i suoi testi: Una delle scelte piu' forti di Don Milani fu quella di usare come unico mezzo di comunicazione le lettere inviate non solo a conoscenti ma anche a riviste e giornali.

Nello scrivere testi come "Lettera ad una professoressa" fece la scelta di scrivere non lui ma di far scrivere ai ragazzi e questo non certo solo per evitare la censura ecclesiastica.

Quello che piu' temeva era che i suoi libri finissero nelle mani sbagliate:

"Io scrivo solo l'indispensabile, ho sempre scritto solo le cose essenziali. Perché mi vergogno a scrivere quando so che, poi, mi leggerebbero tutti i borghesi: come i miei parenti. E mi leggerebbero tutt'al più per far quattro chiacchiere da salotto!"

 

Per approfondire la tua conoscenza di don Milani, ti segnaliamo i seguenti testi:

I Care ancora - ed. EMI (prenotazioni gimpadova@giovaniemissione.it )

Mario Lancisi-Alex Zanotelli: Fa' strada ai poveri senza farti strada - EMI (prenotazioni gimpadova@giovaniemissione.it )

Mario Lancisi - Il segreto di don Milani - Piemme

Don Milani e la Pace - ed. EGA

 

Se vuoi saper qualcosa in più su Don Milani visita il sito del Centro Documentazione: 

http://www.zoomedia.it/DonMilani/presentazione.html

 

 

Se desideri leggere brani di don Milani:

Se vuoi leggere un brano di "lettera ad una professoressa",  clicca qui 

Se vuoi leggere il testo "L'obbedienza non e' piu' una virtu' ", clicca qui

Se vuoi leggere la lettera  di don Milani "Università e pecore", clicca qui

 

Un intervento di un alunno di don Milani

"Mille Barbiana" di Edoardo Martinelli, alunno di don Milani, clicca qui

 

 

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