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Vi ricordate la parabola del chicco di senapa?

di Azucena, Marianna, Silvia, novizie comboniane

Carissime sorelle, vi ricordate la parabola del chicco di senapa?

La vogliamo ricordare con voi: “Il regno dei Cieli è come un chicco di senapa che un uomo prese e seminò nel suo campo. Certo, e´il più piccolo di tutti i semi, ma una volta cresciuto e´il più grande degli ortaggi, può diventare anche un albero e così gli uccelli dell’ aria possono venire a nidificare fra i suoi rami.Mt 13, 32
Un chicco di senapa, l’avete mai visto? E’ davvero un seme piccolissimo, grande quanto la punta di uno spillo, quasi non si vede, ma c’ è e racchiude in sé la potenza per diventar albero !!! Questo piccolissimo seme siamo noi, il Noviziato…iniziato con una piccola idea, forse un desiderio, ma che nelle sue fibre racchiude forse qualcosa di grande, di profetico: a modello delle piccole comunità inserite nelle periferie delle grandi città, vogliamo essere un Noviziato che ‘prende casa ’ nel quartiere della città di Milano, con il sogno di poter essere in questo territorio presenza specificamente comboniana.
Come comunità formativa infatti cerchiamo di crescere e maturare come donne missionarie a partire dalla missione stessa. Come sognava il Comboni: ”dalla missione alla formazione.”
Siamo un piccolo seme di speranza, di profezia, di novità. Eccolo è piccolo, piccolo, quasi non si vede, eppure c’è ed è stato gettato nella terra, che si aperta un po’ per accoglierlo. Voi di sicuro ancora non lo vedete…e nemmeno noi…ma c’è e sta nascendo!!!
Dopo un lungo discernimento, la parrocchia di San Basilio in Via Magistretti 1, quartiere Gorla, è stata individuata come la realtà più adatta per realizzare questo progetto. Qui con l’ aiuto di tante persone, stiamo cercando di preparare poco a poco la casa dove andrà a insediarsi questa nuova comunità formativa. La parrocchia ci ha infatti offerto dei locali dove prima c’era un asilo e attualmente questi locali sono in via di ristrutturazione.
Questo piccolo seme nasce e cresce! Sì, nasce e cresce anche nella vostra preghiera che ci accompagna sempre, nella disponibilità di Sr. Pieraugusta , Sr. PiaLucia che ci hanno accolte provvisoriamente nell’ appartamento di Corso Buenos Aires e nella disponibilità di Sr. Betty e Sr. Marta che han dovuto essere momentaneamente trasferite in un altro appartamento. Prende vita anche dalla fede incrollabile in questo progetto della direzione Generale, di S. Pompea ( nostra formatrice), e di tutta la famiglia comboniana!! Nasce e cresce nel cuore del nostro amato fondatore San Daniele Comboni, e nella puntuale provvidenza di San Giuseppe che sembra confermarci e incoraggiarci nel cammino pieno di difficoltà anche economiche (proprio un mercoledì, l’ 11 marzo, giorno normalmente dedicato alla memoria di San Giuseppe ci è infatti arrivata una bella cucina, poi sono pure arrivati un letto a castello e ultimamente i mobili donatici da Don Vittorio della Parrocchia di S. Teresa!)

 

 

 

…il seme è una forza vitale irresistibile, che germina secondo la sua natura ed esplica proprio morendo, tutta la sua potenzialità di vita” Silvano Fausti.

Anzi tutto quello che già germoglia nel cuore di ognuna di noi è la docilità, l’ accoglienza e la pazienza. L’ apertura di un nuovo noviziato, la nascita di una nuova comunità, i tempi più lunghi per la sistemazione della futura casa, una nascente unità pastorale con le sue sfide e le sue ricchezze ci stanno insegnando, fin dalle prime settimane, a mettere da parte ogni programma, a non cercar sicurezze, a non aspettare soluzioni preconfezionate. Davvero sentiamo di essere un seme gettato dalle mani del Seminatore, un desiderio depositato in un solco di terra dal Dio della Vita, e questo seme carico di speranza si fa docile all’ azione dello Spirito e attende di poter esplodere di vita.
Ma questa attesa è feconda : questo piccolo seme sta già scoprendo in quale terra è caduto! …e ha già in sé il desiderio che lo spinge a esplorare e a crescere per poter diventare albero! Ha già scritto in sé il desiderio di poter regalare ombra di riparo per molta gente, di essere oasi di pace, di amore, di accoglienza…per tutti!
Grazie alla visita alle famiglie organizzata in equipe con il parroco Don Mario, stiamo infatti scoprendo la realtà complessa in cui siamo inserite.
Stiamo avvicinandoci infatti con molta umiltà e rispetto ad ascoltare i gridi silenziosi di tanta gente, di tante donne, uomini, adolescenti che provengono da altri Paesi:, Egitto, Sri Lanka, Bolivia, Brasile, Romania, Perù, Sud-Italia… Più di tutto ci sta toccando il cuore la situazione dei ragazzi immigrati di seconda generazione: i loro occhi, la loro timidezza, la loro rabbia inespressa per non sentire una appartenenza chiara alla loro cultura di origine, e d’altro lato per la mancanza di una vera accoglienza in Italia. Questa realtà ci interpella e chiede il nostro ascolto, ci chiama ad ‘esserci’ per accompagnare questi processi, per ridare fiducia e per aiutare questi ragazzi a liberare tutta la loro ricchezza e potenzialità!!
Nello stesso tempo scopriamo anche la vivacità e la ricchezza della diocesi di Milano: quante iniziative e programmi bellissimi!! E nella realtà parrocchiale di S. Teresa –S. Basilio, nella realtà dell’oratorio, nei giovani, nel cuore della gente scopriamo anche tanta disponibilità e voglia di incontrarsi e di confrontarsi. Perciò anche qui nasce il desiderio di ‘esserci’ come piccolo seme di riflessione e discernimento, come necessità di ‘essere ponti’ e segno di comunione tra diverse realtà culturali e sociali …per stimolare l’integrazione, percorrere cammini di convivialità, vivere le differenza come opportunità di incontro arricchente.
E ancora sole, acqua, vento… pure la neve! …e poi primavera, inverno, estate …notte e giorno …e il seme nasce e cresce …anzi sta già nascendo ora …nel nostro cuore anzitutto, con molta umiltà e pazienza sapendo che …è Dio che fa crescere!

Continuate ad accompagnarci. Con affetto, Azucena, Marianna, Silvia!

 

 

 

 

 

 

di: Betti

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