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GIORNATA DI STUDIO DEDICATA A PAULO FREIRE

Gli ospiti: Giuseppe Milan - Don Alessandro Santoro

GIORNATA DI STUDIO DEDICATA A PAULO FREIRE
Padova, 25 ottobre 2008


Presentazione degli ospiti che sono intervenuti alla giornata di studio:

 

- GIUSEPPE MILAN

- Don ALESSANDRO SANTORO (Comunità delle Piagge - Firenze)


 

OSPITI

Giuseppe MILAN è docente di Pedagogia interculturale e sociale alla Facoltà di Scienze della Formazione dell’Università degli Studi di Padova, direttore del Centro Interdipartimentale di Pedagogia dell'Infanzia nonché del Dipartimento di Scienze dell'Educazione. Membro del Comitato Scientifico dell’ Osservatorio nazionale per l’integrazione degli alunni stranieri e l’educazione interculturale del Ministero della Pubblica Istruzione, oltre che del direttivo del Centro Interdipartimentale di Ricerca e Servizi per gli Studi Interculturali dell’Università di Padova (C.I.R.S.SI.).
Fa parte dell’International Association for Intercultural Education (IAIE), dell’AIFREF, Association Internationale de Formation et Recherche en Education Familial e del Direttivo della Scuola di Dottorato in Scienze Pedagogiche, dell'Educazione e della Formazione dell’Ateneo patavino.

Ha inoltre scritto:
•    Comprendere e costruire l'intercultura - Pensa Multimedia - 2007
•    Disagio giovanile e strategie educative - Città Nuova - 2001
•    Educare all'incontro. La pedagogia di Martin Buber vol. 96 - Città Nuova - 2000
•    Disagio adolescenziale e strategie educative - CLEUP - 1999
•    Relazioni interpersonali a scuola. Fondamenti pedagogici. Implicazioni didattiche - CLEUP
•    Aspetti giuridici, fiscali, legislativi e metodologici delle università della terza età (di Manganelli Rattazzi Annamaria, Milan Giuseppe, Dal Ferro Giuseppe - Ist. Rezzara - 1989


Don Alessandro Santoro è un prete che lavora e vive nel quartiere delle Piagge, alla periferia di Firenze. Ha fatto la scelta di non avere né chiesa né parrocchia. Si dedica agli emarginati e lotta con loro contro l’ingiustizia e la disuguaglianza.
Insieme hanno costituito una comunità di base che non vuole essere un’esperienza religiosa strutturata ma cerca di essere un’esperienza di ricerca di fede. La spiritualità e la profondità sono pilastri fondamentali per cercare di essere comunità alternativa e luogo di speranza.
L’esperienza è come un piccolo seme e coltiva il sogno di poter contribuire alla costruzione di un’umanità che sappia avere cura di tutto ciò che esiste, che sappia vivere la pace e che sappia scegliere con consapevolezza la strada della giustizia e dell’amore considerando come proprio bene il bene di tutti. Questa liberazione è prima di tutto la presa di coscienza della possibilità di “riprendere in mano” la propria vita, di vivere un’etica della responsabilità nella quale la persona da soggetto passivo diventa soggetto attivo della storia, dove si è chiamati a partecipare in prima persona, a prendere decisioni, a mettersi in gioco e a valorizzare la propria creatività per realizzare rapporti nuovi capaci di ridare dignità e significato alla vita umana.

La Comunità cerca di vivere con dignità la condizione di uomini e di donne e questa crescita spirituale e umana li ha portati a prendere posizione ed a fare scelte precise:
- il prendere realmente a cuore ogni situazione di povertà, di emarginazione e di ingiustizia.
- il lavoro, realizzato nel piccolo, ma con lo sguardo rivolto al mondo, dove ogni scelta particolare è vissuta nel contesto globale.
- l’assumere fattivamente scelte di finanza etica e di microcredito, di consumo critico rispettose della dignità della persona.
- la partecipazione attiva dentro la realtà territoriale e la comunità locale.

All’interno della comunità di base delle Piagge sono nate: Associazione il Muretto (Associazione di volontariato iscritta al registro regionale con obiettivo migliorare le condizioni di vita nel quartiere coinvolgendo gli abitanti stessi e valorizzando le loro potenzialità inespresse) che si articola nelle seguenti attività: L’Altracittà, giornale della periferia; Scuola informale per adulti; Doposcuola ragazzi scuole medie; Colori in libertà (attività per bambini delle elementari gestita da mamme e giovani donne del quartiere); Giocolandia (attività estiva nel quartiere), Progetto Villore (attività estiva nella canonica di Villore), Attività di inserimento e affidamento di ragazzi e adulti con problemi psichiatrici e giudiziari; Laboratorio di via Liguria (legato all’attività di riciclaggio); Laboratori di avviamento al lavoro (parrucchiere, copisteria,etc.); Consulenza legale gratuita e residenza per senza fissa dimora etc.
La Cooperativa sociale di tipo A “Il Pozzo” (finalità lavoro sociale ed educativo) nasce nel luglio del 97 da volontari del Muretto formati come animatori di comunità ed operatori socioculturali con l’intento di lavorare “non solo per ma prima di tutto con chi vive in condizioni di disagio nella zona di Firenze ovest”. Il suo scopo principale è favorire la nascita e la crescita di una comunità solidale. Gli obiettivi sono: attuare interventi sul territorio delle Piagge in collaborazione con altre realtà sociali e istituzionali, coinvolgere gli abitanti nella progettazione e gestione degli interventi a loro rivolti garantendo ad alcuni una possibilità di lavoro, favorire la presa in carica del disagio da parte del territorio in cui si manifesta (community care) evitando ad esempio la dispersione dei soggetti in difficoltà nei centri diurni in altre zone della città.
Le Attività svolte: Organizzazione “Sere d’estate alle Piagge”; Laboratori di sostegno linguistico per stranieri, corso di baby services con il Ceforcop per la formazione di personale per assistenza bambini
da 0-3 anni; Laboratori di sostegno linguistico, preprofessionale e socializzazione per minori rom e cinesi.




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