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IL NOSTRO CREDO DI OGGI

Campo Caritas, Roma, 10-21 agosto 2008

IL NOSTRO CREDO DI OGGI
Credo in Dio, Papà della tenerezza, papà dell’ascolto, papà della speranza, papà del conforto.  Credo nel Dio che mi accompagna non solo che mi guida come il pastore le pecore, ma che mi accompagna anche sulla strada sbagliata.  Un Dio che è anche fratello.  Credo in un Dio che nel fratello si rivela, che talvolta è pellegrino, che sempre è emarginato, Dio povero, Dio semplice, Dio debole.
Credo in Dio, che è Papà e  Mamma, che ha sempre viscere di misericordia per me e per tutti.  Credo che Dio oggi mi parla attraverso Gesù che è vivo nella mia vita e nella storia e cammina con noi.  Credo che Dio attraverso lo Spirito Santo mi rinnova quella forza divina che mi fa essere testimone del suo amore per le strade del mondo per danzare la bellezza della vita. Credo e mi impegno… a seguire questo Dio Pellegrino della storia che porta salvezza a tutti.
Credo in Dio Padre che mi accompagna nel mio cammino.  Credo in Dio che mi aiuta nelle difficoltà e gioisce con me nei momenti di festa.  Credo in Dio che si mostra a me nei volti delle persone che incontro.  Credo in Dio mi aiuta a crescere e che mi sa comprendere anche quando credo che sia lontano da me…..
Credo in Dio, un Padre che non si impone incutendo timore, ma che lascia liberi di scegliere e di sbagliare.  Credo nel suo perdono e nella sua fiducia in noi.
Credo in Dio e nella sua presenza accanto a me anche quando non riesco a riconoscerla.
Credo in un Dio che si fa incontro e si manifesta nell’altro. Credo in un Dio che mi ama, anche se io non sempre contraccambio il suo amore.  Credo in un Dio che non mi abbandona e mi tiene per mano.  Credo in un Dio amico che mi rimane fedele per tutto il mio viaggio.  Credo in Dio che non giudica, ma che apre le braccia e mi ascolta anche quando sono sola, anche quando è tardi, anche quando gli dico sempre le stesse cose.
Credo in un Dio che è vita, amore e che soffre per i suoi figli.  Credo in un Dio che è padre misericordioso, che perdona tutti nostri peccati.
Io credo in Dio, Lui che non mi abbandona mai., che nonostante cerchi di sfuggire alla sua vista, non mi perde mai d’occhio e testardamente continua ad amarmi e custodirmi gelosamente.
Credo in Dio che accoglie a se indistintamente tutti i suoi figli.
Credo in un Dio misericordioso e ricco d’amore.
Credo in un Dio che è amore per me e per tutti.  Credo in un Dio che diventa compassione, ma non solo in suo figlio Gesù Cristo, ma in tutti i suoi figli che vogliono essere uno strumento nelle sue mani.  Credo nella Chiesa, quella umile comunità di persone che prendono ispirazione dal vangelo e diventano eucaristia o almeno ci provano.
Io credo in Dio che ci ama, che ci permette di prendere le nostre scelte, che ci permette di sbagliare e che ci sa perdonare quando ci arrabbiamo con lui per i nostri errori e per quando la vita non va come vorremmo.
Credo in un Dio che gioisce con l’uomo… che soffre con l’uomo… Un Dio giovane pieno di entusiasmo il cui amore per l’uomo e la natura sia la sua più grande debolezza.  Credo in un Dio misterioso che si rivela nella dolcezza e nella forza di un uomo.
Credo nell’unico Dio, vivo in mezzo a noi. E’ un Dio papà che insegna a noi figli il segreto e la bellezza della vita e il cammino da percorrere per poterla assaporare pienamente.  Piange per le nostre cadute e gioisce quando rialzandoci gli andiamo incontro. E’ un Dio attento più di noi ai nostri bisogni, pronto a farsi trovare e ad accoglierci ma anche a bussare continuamente alla porte dei nostri cuori.  E’ un Dio che ci ama immensamente per quello che siamo, al punto da farsi pane per noi.
Credo in un Dio che cammina con me, con la mia fatica, con la mia felicità.  Credo in un Dio che mi è papà e che si prende cura di me con le mani, gli occhi, le gentilezze, i rimproveri e le preoccupazioni di chi mi sta accanto.  Credo in un Dio che è bello come la vita semplice fatta di piccole e grandi cose, ma credo anche in un Dio brutto che ha fame e una barba lunga davanti a un sorriso senza denti.  Credo in un Dio che è musica.  Credo in un Dio che è pace e silenzio.
Credo in te Dio, papà, che mi sei vicino e non ti stanchi mai di camminare insieme a me.  Credo in te, Dio, fratello perché t’ho incontrato e incontro in ciò che ho attorno, e se ti accolgo, sei allegria, pace e pienezza.  Credo in un Dio che mi ha già salvata.
Credo Dio che sei un papà che vuole gioire assieme a tutti i tuoi figli e figlie.
Credo in un Dio buono e misericordioso.  Credo in un Dio che è sempre accanto ad ogni suo figlio.  Credo in un Dio che soffre per le ingiustizie, per la miseria, per le varie forme di povertà.  Credo in un Dio che spera che l’uomo sappia tirar fuori la parte migliore di sé.  Credo in un Dio che sa aspettare.
Credo in un Dio buono e misericordioso che ci sa ascoltare ed accompagnare durante tutta la giornata.  Un Dio che sa perdonare i nostri errori e le nostre debolezze. Non c’è amore più grande che donare la propria vita per i propri amici: questo ci ha insegnato Dio.
Credo nel Dio che è amore e tenerezza. Io creo nel Dio che nonostante tutto abbraccia ogni essere umano e che amorevolmente si rivela ad ognuno attraverso gli occhi e lo sguardo del fratello che sta di fronte a noi.
Io  credo in un Dio che si è fatto uomo, in un Dio compagno , che ha camminato sulla nostra strada, strada che parte dal basso, dagli ultimi, dagli umili, fino ad arrivare a Gerusalemme, terra di Dio e di resurrezione.  Io credo in un Dio dai piedi sporchi, in un Dio amico in un Dio che non ha paura di aspettarci e di amarci per come veramente siamo.
Io credo in quel Dio  “ invisibile”, ma presente in me che mi accompagna sulla via della vita piena per me e per gli altri che  incontro lungo questa via.
Credo in te , o Dio, che non ti imponi con la forza ma bussi con pazienza alla porta del mio cuore.  Tu non comandi il mondo  dall’alto, ma cammini al nostro fianco, ci ascolti e sei presente nella più comune quotidianità.   Credo in te, o Dio, che sempre mi ripeti “non temere, io sarò sempre al tuo fianco.
Dio lo incontro nel luogo di lavoro, nel dialogo, nella comunicazione di affetti e di stima, nel luogo della prova, nella sofferenza, nella relazione.
Cerco un cammino per crescere in Dio misericordia, che ascolta il grido del povero, dell’oppresso e mi scuote, ci scuote, a costruire il suo regno.
Credo nella Parola del Vangelo, muro portante per coloro che insieme nel nome del Signore compongono e costruiscono la Chiesa.  Credo in te, o Dio, che sei piccolo, lento, ripositivo, instancabile.
Io credo in un Dio che ci ha fatto capire di poter essere il buon samaritano con chi è meno fortunato di noi.
IO CREDO CHE DIO C’E’ IN TUTTO QUESTO E AL DI LA’ DI TUTTO,
PERCHÉ DIO E’ AMORE ETERNO….   


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