Sir (2,1-11): Tempo di Scelte
Gim 2001/02
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Tempo di Scelte Preghiera personale |
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Per
la preghiera personale, suggeriamo questo bellissimo brano del Siracide.
Chi lo legge, si soffermi sulla frase che lo chiama più in causa. I testi a seguire, nei vari colori che richiamano le varie frasi, sono come un invito a continuare la meditazione entrando in diverse stanze. Ciascuna stanza avrà un suo tema specifico, proposto attraverso rapide domande. |
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Sala
dÂ’aspetto
(se ti fermi lì… perdi il resto della casa!)
Le
nostre paure: paura di Dio, paura di non essere felice, paura di
perdere la propria libertà , paura di sbagliare strada,
paura
che ci venga chiesto troppo, paura di rimpiangereÂ…
EÂ’
meglio fermarci o crederci e camminare?
“Chi lavora con tanta costanza, come io ho sempre fatto, per Dio e per la sua gloria, deve stare sempre preparato (e io lo sono da molti lustri) a tutte le prove e croci, e al caro ed indispensabile ‘essere considerato un nulla’.” (Comboni, S. 6932)
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Figlio
mio, se vuoi servire il Signore, preparati
alla prova. Mettiti
sulla strada giusta e mostrati deciso, non spaventarti nei momenti
difficili. Come
unÂ’innamorata, aggrappati al Signore, non lasciarlo; finirai
i tuoi giorni nella prosperità . Tutto
quello che ti capiterà , accettalo, fatti forte nei momenti
difficili. Perché,
come il fuoco purifica l’oro, così l’umiliazione mette alla
prova chi è caro a Dio. Fidati di Dio ed egli verrà in tuo aiuto; progetta bene la vita e va’ avanti con fiducia. Voi
che amate il Signore, fidatevi
di lui; non perderete la vostra
ricompensa. Voi che amate il Signore, contate sui suoi doni; essi sono: una gioia duratura e il suo amore. Pensate
alle generazioni passate e riflettete: c’è qualcuno che si è
fidato di Dio e Dio lÂ’ha deluso? Chi
ha invocato Dio e Dio ha fatto finta di niente? Questo
non è mai avvenuto, perché Dio ama
intensamente gli uomini; egli
perdona i peccati e interviene quando uno è nell’angoscia. |
(Sir 2,1-11)
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Corridoio Il
nostro cammino di discernimento è fatto con metodo o obbedendo
alle passioni? Riguardo
a Dio, ci sentiamo accompagnati o abbandonati da lui? “All’età di 17 anni io giurai di consacrare tutta la mia vita all’apostolato dell’Africa centrale; né mai venni meno con la grazia di Dio per variar di circostanze al mio voto; e da quel punto non ad altro intesi che a prepararmi a così santa impresa” (Comboni, S.4083)
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Fondamenta
Nei
passi che stiamo compiendo, in che mani ci sentiamo? Affidati a
noi stessi? Al destino? A un rigido progetto dallÂ’alto? A
un Dio che ci ama passo a passo? “L’opera
è ardua, ma se Dio vi mette mano va in porto. Se Dio non vi mette
mano, niente da fare. Quindi Dio faccia e io, l’ultimo, riuscirò”
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Sala
da ballo
(il gusto del vivere)
Fin
dallÂ’inizio del cammino, il Signore colma dei suoi beni chi lo
segue con totalità . E noi? Siamo a mani piene o a mani vuote?
Ci
sentiamo affamati o insaziabili? Conservando i suoi tesori o
dimenticandocene presto?
“Siamo
i più felici della terra, perché siamo nelle mani di Dio” (Comboni,
S. 5082)



