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Solidarietà come stile di vita, Firenze 17-25 agosto 2013

Struzzo o giraffa?

 

 

 

Struzzo o giraffa?

Qualche settimana fa, grazie ad una provocazione che padre Maurizio ha lanciato durante una catechesi al campo a Firenze, ho avuto al possibilità di guardarmi dentro e capire se nella mia vita voglio essere come lo struzzo (che mette la testa sotto la sabbia per non vedere quello che gli succede attorno) o giraffa (che allunga il collo e si guarda attorno per vedere se qualcuno ha il coraggio di prendere l’iniziativa e poi, forse, se ha garanzie sufficienti, può decidere di agire)...

 

In realtà non voglio essere né l’uno né l’altro, voglio provare ad essere come la rondine che quando tutti sembrano ancora intrappolati nel grigio dell’inverno, arriva con il suo bellissimo volo, annunciando la primavera e risvegliando i cuori delle persone!

 Papa Francesco ha chiesto di dedicare una giornata alla PACE: da quando ho sentito il suo invito mi è nata dentro una certa inquietudine, come se quelle parole fossero state per me e mi sono chiesta come fare … ho guardato subito se c’erano treni per San Pietro ma cavolo quanto costa … non si può fare e allora ho pensato a come poter dare il mio contributo e di farlo in modo evidente, senza vergognarmi di essere cristiana e “desiderare la pace, non solo per me” come riporta lo slogan della maglietta presa al Sermig e che indosso con tanto orgoglio … ecco l’idea, guardo il sito della diocesi di TV e scopro che verrà organizzato in cattedrale un momento di preghiera dalle 19:00 alle 23:00, proprio nello stesso momento di piazza San Pietro: WOW, ho trovato come fare la mia parte…

Non voglio imporre agli altri il mio pensiero ma semplicemente condividerlo affinché possiate tutti riflettere su quanto ci sia bisogno dell’impegno di ciascuno di noi per creare la PACE e dire “beh, tanto non serve a niente” oppure “beh, che ci vadano gli altri” sono solo scuse per non assumerci la nostra responsabilità: noi siamo stati fortunati a nascere in questo periodo storico in cui l’Italia sta bene ma non dimentichiamo che anche i nostri nonni hanno vissuto la guerra e potrebbe sempre capitare di nuovo anche a noi se non promuoviamo il dialogo… Siamo tutti d’accordo che Papa Francesco è una brava persona e ci piace il rinnovamento che sta portando nella Chiesa: non lasciamolo però solo… Cerchiamo di trovare tutti un po’ di coraggio trovando un tempo e un luogo per pregare, sabato sera, per fare la nostra parte, per rispondere SI a quella chiamata che Dio ci sta facendo… Invitiamo le nostre famiglie e i nostri amici a condividere un momento di preghiera insieme, in parrocchia, in diocesi, in casa davanti la tv collegata con Roma, dove più vi piace: come ha detto di recente il mio amico Stefano "dove il singolo non potrebbe arrivare, la comunità è spesso in grado di fare il miracolo"!

Grazie di cuore e auguro a tutti, almeno per una sera, di non rimanere struzzi o giraffe...

 

Questaa foto è stata scattata al centro per i rifugiati politici di Firenze: queste bimbe chiamano casa una stanza 3x4 che condividono con i genitori perché le loro famiglie sono dovute scappare da paesi privi di pace: ho sentito il dovere di scrivere queste righe soprattutto per loro e perché altri bimbi non debbano più trovarsi in situazioni del genere!

 

      Katia

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