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Grazie a una settimana di studio, condivisione e meditazione sulla Bibbia, guidati da padre Alex Zanotelli, abbiamo riscoperto il Sogno di Dio per l’umanità, ma anche la nostra facoltà di sognare e di credere nel Sogno. Come giovani di una società che paralizza forze e aspirazioni innovative nell’omologazione e nella paura, questo è un dono importante e per nulla scontato.

Il gran sogno di Dio

Lettera dai giovani del campo biblico di Napoli

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… E IO?

Grazie a una settimana di studio, condivisione e meditazione sulla Bibbia, guidati da padre Alex Zanotelli, abbiamo riscoperto il Sogno di Dio per l’umanità, ma anche la nostra facoltà di sognare e di credere nel Sogno. Come giovani di una società che paralizza forze e aspirazioni innovative nell’omologazione e nella paura, questo è un dono importante e per nulla scontato.  

 

… E IL POPOLO DI DIO?

Nella lettura della Parola abbiamo scoperto l’importanza e la ricchezza di unire un’interpretazione più spirituale-intimistica a una più sociale-comunitaria, calata nella concretezza della gestione del bene comune. Riteniamo fondamentale che ogni cristiano scopra e mantenga l’attenzione su entrambi gli aspetti e invitiamo chi ha un ruolo di guida a muoversi in questa direzione. Per questo, ci aspettiamo che la Chiesa inizi a promuovere una finanza etica, che sia unita intorno ai messaggi di Papa Francesco, che inizi a uscire e farsi povera tra i poveri - vero soggetto del Vangelo -, che si sporchi le mani e accolga i fratelli che sono nel bisogno, e che sia coraggiosa nel lasciare i propri privilegi. Inoltre, ci siamo chiesti se e in che misura la Chiesa di oggi sia in grado di essere “padre e madre” dei tanti giovani abbandonati e privi di valori in cui credere, e di incontrare quelli desiderosi di spendersi per il prossimo e per una società migliore. Troviamo altrettanto importante impegnarsi maggiormente nei percorsi di formazione per i cristiani adulti, in particolare per coloro che, all’interno delle comunità, svolgono un ruolo educativo e pastorale come animatori, catechisti, religiosi e preti (Mt 23,13-16). Sogniamo una Chiesa aperta e sensibile che sappia essere una bussola per i giovani e gli adulti di oggi e che sappia creare spazi di aggregazione sani. Riteniamo che un ruolo determinante potrebbe essere giocato da piccole comunità in cui venga promosso l’impegno concreto nella società, attraverso il servizio al prossimo, la denuncia pubblica dei sistemi oppressori e la condivisione di uno stile di vita conforme al Vangelo. Pensiamo che noi giovani possiamo e dobbiamo essere più protagonisti nelle comunità locali e dobbiamo iniziare a prenderci le nostre responsabilità: il sistema economico-finanziario ci tocca in prima persona, e alcuni di noi sono già dentro delle realtà lavorative lontane dal Sogno da cui è difficile uscire; forse però il cristiano di oggi è chiamato a cambiare le strutture in cui si trova restandoci dentro, vivendo in maniera etica ed equa il proprio compito, e contagiando quanti sono con lui.   Fede e Vita si incontrano nel Sogno di Dio per noi, ed è compito di ciascuno incarnarlo nel suo stile di vita attraverso le relazioni, la comunicazione, il lavoro e tutti gli ambiti della sua vita.    

 

… SOGNO, MA SON DESTO!

Alla fine di questo viaggio ci sentiamo sognatori svegli. La lettura della Parola ci ha dato nuova linfa e fondamenta profonde millenni alla motivazione che ci spinge ora verso il Sogno di Dio, che è il sogno di ogni donna e uomo che si mette alla Sua sequela. Da ora e per sempre vogliamo impegnarci a realizzare comunità profetiche che non abbiano paura di vivere una cristologia pubblica. Nel nostro quotidiano vogliamo trovare soluzioni creative e non violente per abbattere i sistemi di morte di oggi: un’economia che uccide per fame, le guerre e il disastro ecologico. Dove troveremo la forza? In Dio in mezzo a noi come comunità perché “Nessuno libera nessuno, nessuno si libera da solo, gli uomini si liberano in comunità” (Paulo Freire).    

 

Napoli, 19-27 agosto 2018  

 

Chiara Gui, Giacomo Brunelli, Caterina Degan, Davide Marseglia, Benedetta Micco, Tommaso Carturan, Marta Bellamoli, Riccardo Tagliaferri, Laura Nabergoi, Riccardo Facco, Roberta Rozzarin, Francesco Camerota, Giulia Vielmi, Marta Bobbio, Valentina Di Giannantonio

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