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Lettera dal Brasile

di Dino e Graziella dal Brasile

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Brasile – Goiania – Bairro da Vitoria, 15/12/2000

 

Carissimi tutti, il terzo, e probabilmente ultimo, Natale brasiliano sta arrivando. Ormai siamo abituati alla vita brasiliana e tutto ci sembra “normale”, rimane solo la nostalgia di casa. Storie di normale povertà e di normale (e vergognosa) ricchezza, di normale impegno e solidarietà e di normale disinteresse e menefreghismo, di normale tranquillità e di altrettanto normali paure, di normali entusiasmi e di altrettanto normali delusioni. Per nostra fortuna riusciamo ancora a credere in Dio e negli uomini, e la volontà di fare non sembra essere venuta meno. Quanto ai risultati possiamo rispondere alla maniera brasiliana: é Deus que sabe (è Dio che sa).

SUL BRASILE: la situazione economica e sociale è abbastanza tranquilla. I dati sulla produzione industriale sono a livello record per il Brasile. La disoccupazione è ancora tanta, anche se in calo. In particolare le fabbriche e i laboratori di confezioni qui in Goiania si stanno sviluppando notevolmente e le donne che sanno lavorare in questo settore trovano lavoro abbastanza facilmente, purtroppo i salari sono da fame.

Il candidato della sinistra (P.T.: partito dei lavoratori) è stato eletto Sindaco di Goiania. Era sostenuto, tra l’altro, oltre che dai sindacati, dal Vescovo, dalla diocesi di Goiania, dalle parrocchie, dalle comunità ecclesiali. In passato questo nuovo Sindaco è stato anche direttore dell’Università cattolica. L’aspetto curioso è che il suo avversario del secondo turno, apparentato con i politici più corrotti, ha impostato la campagna elettorale accusandolo di essere comunista, favorevole all’aborto, alla legalizzazione delle droghe leggere, ecc. ecc. Addirittura, un volantino, citando Bibbia e Vangelo, paragonava lui e il P.T. al demonio. Purtroppo, dopo un mese e mezzo dalla elezioni, non sono ancora riusciti a nominare i vari assessori e presidenti degli enti. Questo si spiega con il potere enorme che questi incarichi danno, in particolare il potere di distribuire posti di lavoro (qui li chiamano incarichi di fiducia), che vanno dai massimi livelli amministrativi fino a chi guadagna un salario minimo (circa 180mila lire al mese). Un dato che non abbiamo potuto verificare, ma che rende l’idea, parla di 4-5mila di questi incarichi.

Si è conclusa da poco l’Assemblea arcidiocesana di Goiania che si tiene ogni 4 anni. Un vero e proprio congresso con tesi da discutere, assemblee nelle comunità, nelle parrocchie, nei vicariati, relative elezioni dei delegati, approvazione del programma pastorale per i prossimi 4 anni. Sicuramente un grosso momento di mobilitazione e partecipazione, anche se un po’ “liturgica”, pressappoco come i congressi dei sindacati. Graziella ha partecipato, assieme ad altri 450 delegati, come invitata, io sono andato a Brasilia per l’ordinazione a sacerdote di Pierino Peruzzo, ex segretario delle Acli di Vicenza. L’assemblea è cominciata il Venerdì sera e si è conclusa la domenica sera.

Questa settimana si è chiusa l’attività dei due asili e del doposcuola, con relative esibizioni dei bambini e dei ragazzi e con la partecipazione nutrita delle famiglie. Questa partecipazione è stata incentivata dalla distribuzione di regali e di una “cesta basica” (circa 15 kg di generi alimentari per un totale di 190 ceste). Queste donazioni vengono da gruppi ed associazioni filantropiche del centro. I ragazzi del doposcuola, dove io (Dino) insegno canto, hanno cantato in maniera più che accettabile e l’esibizione è stata ben accolta dal pubblico, vi confesso che un poco mi sono commosso.

Nelle comunità si stanno preparando le Sante Missioni. L’idea è quella plurisecolare della chiesa cattolica, la novità è che i missionari non sono i tradizionali preti predicatori ma i laici, le stesse persone della comunità, debitamente preparate.

La settimana scorsa il Vescovo Nonis è venuto in Goiania a presentare in una comunità un nuovo prete fidei donum e ad incontrare gli altri preti vicentini. E’ venuto anche a casa nostra, il che ci ha fatto un immenso piacere.

Salutiamo tutti, parenti, parrocchiani, amici, ringraziamo di cuore chi ci ha scritto, vi pensiamo con una certa nostalgia ma anche con serenità. Ricordiamo con sofferenza chi ci ha lasciato, magari tragicamente, come la figlia dell’amico Agostino Lessio. Porgiamo a tutti i più cari auguri di buon Natale e di felice secolo nuovo. Un abbraccio.

 

DINO e GRAZIELLA MACULAN

Cx.P. 741

74001-970 GO GOIANIA BRASILE

 


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