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Buon Natale dal Perù! - lettera di padre Daniele Nardin

lettera di padre Daniele Nardin dal Perù

  

Sono emozionato!!!!!!!! Non sto giocando e non sono gargarismi per un improvviso mal di gola di stagione...

Sono i primi suoni, la prima parolina... articolata da una delle bambine della scuola speciale che fa parte della parrocchia. Non parlava fino a qualche giorno fa. Mai parlato in circa 9 anni di vita. L’avevamo trovata cinque anni fa con le galline di casa sua. Ma dalla sua bocca non usciva parola nonostante gli sforzi e il nostro desiderio enorme di ascoltarla. Mamma diceva che la bambina era muta....
Dopo quasi un anno con la logopedista, una ragazza straordinaria, dopo tanto provare e riprovare, finalmente Rocio (=il suo nome vuol dire rugiada) comincia a dire le prime paroline, a emettere i primi suoni. Per lei è come rinascere, come ricominciare a vivere. Come una bambina di 8-9 mesi... Ma non è muta, parla!!  
.....aaaaaaaaa...to. Sta dicendo gatto!!!!!!! Lo ha visto passare, lo ha riconosciuto, lo ha pronunciato.... Non vi racconto la festa che si è fatta nella scuola per questa sua prima parolina!!!! I  miracoli son possibili. Quasi quasi anche noi eravamo convinti...... che fosse muta!!!!!!. Ma la caparbietà di questa logopedista ha fatto possibile un miracolo. Questo sarà il mio Natale: Rocio che nasce alla vita. Ho toccato con mano questa sorpresona qualche settimana dopo del mio ritorno dall’Italia. Emozionante no? Tanta fatica che è stata ben ripagata. Speriamo in altri passetti in avanti. Ma.... parla, esiste, vive!!!!!! Mette una manina sotto la gola della maestra, tocca, ascolta, avverte le palpitazioni della sua bocca e le modulazioni della lingua e del palato e tratta di ripeterle dopo averle percepite. Ma è la presenza discreta e gioiosa, a servizio completo del suo bene, che ha fatto miracoli. E ... dopo le galline e il pollaio di casa sua, è riuscita a riconosce, distinguere, a cogliere e incassare la gioia di un cuore che si regala.
Naaa....taaaa.....leeeeee ...
per chi è disabile, per chi ha problemi e di chi te li porta perché lo capisca..., per di chi se li porta dietro da tutta una vita e non chiede niente.. per chi li soffre e li paga..... per chi ha trovato un cuore che lo riceve, lo alloggia, lo acconsente. Natale per condividere, per capire, per ascoltare, per essere con tutto se stessi parte della festa, della vita,  la loro, nel riflesso del sole che non tramonta sui sogni. Diceva Walt Disney: “....se puoi sognarlo, vuol dire che puoi realizzarlo”!!!!!!   Finestra,   apertura, varco,...                            fenditura, spaccatura discreta, capace di ascolto, capace di accondiscendenza e indulgenza,  .... esultanza e beatitudine... disponibilità, partecipazione, miracolo!!!!!!   Diletto, incantesimo e sortilegio, magia e portento della gola e del cuore.
Emozioni a queste latitudini, ce ne sono a non finire. In bene e anche in male.
I miei bambini vi vogliono un sacco di bene... i loro bacini, bacetti e baciotti vi inseguono..... E non dimenticate mai che... anch’io vi voglio un sacco di bene, che siete ... il mio cuore.

Un augurio di Natale anche a te, a voi.

Ciao,

        Daniele e i suoi bambini
 


E tu carissimo, come va? Ti son vicino. Mi raccomando: non lasciarsi mai vincere! 

Un abbraccio a tutti 

Forza ragazzi! 
                                                                                                                                                               
                                                                           Buon Natale!!!

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