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Diario di bordo

Diario dell'esperienza del laico comboniano Simone Parimbelli nella Repubblica Centrafricana.

Mongoumba, 22 maggio 2018

(Giorno 459 Restanti 641)

 

Ciao a tutti come state? spero tutto bene...qui é iniziata la stagione delle pioggie e per gli spostamenti avremmo bisogno dell'arca di Noè... però quando piove Mongoumba si ferma (come tutta la Repubblica Centrafricana credo), i bambini e i maestri non vengono a scuola, in giro non c'è nessuno, e noi possiamo... ...dormire...tutto il giorno... al suono della pioggia che cade......e pensare a tutti voi che siete in Portogallo, in Polonia e in Italia... in tutto il mondo... La missione ha i suoi pro e i suoi contro.

 

ESPERGESIA

 

Yo nací un día que Dios estuvo enfermo.

 

Todos saben que vivo,que soy malo; y no saben 

del diciembre de ese enero. Pues yo nací un día 

que Dios estuvo enfermo.

 

Hay un vacío en mi aire metafísico que nadie ha de palpar: 

el claustro de un silencio que habló a flor de fuego.

 

Yo nací un día que Dios estuvo enfermo.

 

Hermano, escucha, escucha... Bueno. Y que no me vaya 

sin llevar diciembres, sin dejar eneros. 

Pues yo nací un día que Dios estuvo enfermo.

 

Todos saben que vivo, que mastico... y no saben 

por qué en mi verso chirrían, oscuro sinsabor de ferétro, 

luyidos vientos desenroscados de la Esfinge 

preguntona del Desierto.

 

Todos saben... Y no saben que la Luz es tísica, 

y la Sombra gorda... Y no saben que el misterio sintetiza... 

que él es la joroba musical y triste que a distancia denuncia 

el paso meridiano de las lindes a las Lindes.

 

Yo nací un día que Dios estuvo enfermo, grave.

(César Vallejo)

 

In questa notte profonda, densa, cupa, appiccicaticcia, penetrante, spesso desolante e sconfortante che avvolge tutta la Repubblica Centrafricana, ci sono dei lampi di luce abbagliante che dura solo un istante...

 

...lampi di fucili, di spari, di armi, di granate seguite da un tremendo frastuono... ...e lampi di ... ESPERGESIA... lampi GENERATORI di SPERANZA...

 

...a Bangui, nel quartiere chiamato KILOMETRO 5, nella parrocchia di Nostra Signora di Fatima (dove ho vissuto 45 giorni e studiato il Sango), nel giorno della solennità di San Giuseppe lavoratore (1 maggio), durante la messa, sono risuonati lampi di fucili, di spari, di armi, di granate...un attacco ben pensato e programmato da persone che vogliono che questa notte continui in eterno...16 vittime!

 

Abbiamo immediatamente percepito che il rombo del tuono della deflagrazione é risuonato in tutto il mondo (qualcuno ci ha scritto dal Brasile), abbiamo sentito il calore della vostra vicinanza...noi stiamo bene...non siamo stati testimoni diretti...ci raccontano che lentamente la situazione si sta "normalizzando", e infatti é così...dopo i lampi delle armi, siamo tornati alla normalità di vivere in una quotidiana notte ancora più oscura...

 

...a Mongoumba, lampi di ESPERGESIA, lampi GENERATORI DI SPERANZA... lampi infinitesimali ma di Luce sfolgorante...le nostre visite agli accampamenti pigmei, i martedì mattina con i bebè del programma "Malnutrizione", le domeniche nelle chiesette per la preghiera con la comunità condividendo un po’ di polenta di manioca e qualche piccolo pesciolino appositamente pescato per noi, gli incontri del giovedì con il gruppo vocazionale, i pomeriggi trascorsi a disegnare e colorare, le passeggiate infinite circondati da bambini festanti... e i piccoli fagottini pigmei appena nati...che ti guardano con i loro occhietti semi aperti e sembrano dirti...

 

"Io sono nato un giorno in cui Dio stava malato...e malato grave"...

 

             ...ma se sono nato in questa notte infernale c'é ancora... ESPERGESIA...

 

Un saluto, un abbraccio, un bacio, una preghiera, un GRAZIE...

 

Simone Parimbelli, LMC

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