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La nuova lettera del laico comboniano Simone Parimbelli dalla Repubblica Centrafricana.

Diario di bordo: 25 giorni a Mongoumba... o sono solo 1?... ho perso il conto!

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Ciao a tutti/tutte, come state?...

...durante il viaggio di ritorno dal piccolo stage a Mongoumba (4h e mezzo di auto da Bangui con attraversamento del fiume Lobaye sul battello) per cominciare a vedere, osservare e guardare; mentre pensavo a come raccontarvi tutta l'immensità vissuta condensata in 25 giorni, il mio mp3 mi ha fatto ascoltare la canzone "Mondo" di Cesare Cremonini...

...HO VISTO UN POSTO CHE MI PIACE, SI CHIAMA MON...goumba
CI CAMMINO, LO RESPIRO LA MIA VITA È SEMPRE INTORNO: chiesa, casa dei padri comboniani, anfiteatro (la vecchia chiesa), scuola, biblioteca, campo spelacchiato in erba e terra (più terra che erba), piccolo campetto in cemento con 2 canestri arrugginiti, DA TI NDOYÉ (Casa della Carità), ospedale... come diceva la pubblicità della Vodafone... TUTTO IL MONDO INTORNO A ME... a portata di mano... e di passi...

PIÙ LA GUARDO, PIÙ LA CANTO, PIÙ LA INCONTRO, PIÙ LEI MI SPINGE A CAMMINARE COME UN GATTO VAGABONDO: rimanere anonimo questa volta non è stato possibile... domenica 4 giugno a Mongoumba abbiamo celebrato battesimi e prime comunioni, e il parroco p. Jesus ha colto l'occasione per presentarmi a tutta la comunità... così quando esco per CAMMINARE e GUARDARE... tutti mi chiamano, mi fermano, i bambini mi vengono INCONTRO, mi chiedono, fanno domande, solo che io ancora non parlo il Sango e loro parlano poco il francese... per il momento è un INCONTRO di sorrisi, sguardi e di grimace (le mie espressioni facciali)...

UOMINI PERSI PER LE STRADE: è il primo villaggio che si incontra venendo dal Congo, l'ultimo villaggio della Repubblica Centrafricana, siamo un villaggio di frontiera costruito intorno alla STRADA principale, non ci sono fabbriche o aziende, si vive alla giornata, chi pesca, chi coltiva il suo piccolo orto, chi macina manioca, a volte ho pensato che la missione sia una multinazionale, diamo "lavoro" a molte persone... Olga e Margherite le nostre cuoce e "lavandaie", Janvier la sentinella, Bernard "il tuttofare", Zepherin fidato collaboratore da anni, tutti i maestri della scuola gestita da Augusta, gli aiutanti di Anna nel progetto SANITÀ, i lavoratori occasionali ingaggiati per tagliare l'erba o lavori di riparazione... DONNE E UOMINI PERSI che hanno noi come punto di riferimento...

DONNE VENDUTE A BASSO COSTO: alla Da ti Ndoyé (Casa della Carità) accogliamo le persone che hanno bisogno di cure prolungate, quelle che l'ospedale (chiamarlo ospedale è fargli un complimento!) invia a Bangui con un foglio timbrato (già arrivare a Bangui è un'impresa megagalattica se sei malato!). In questo momento abbiamo 4 donne (4 mamme) di etnia pigmea (i pigmei sono gli ultimi degli ultimi e se sei donna pigmea ancora più ultima). Pelagi ha un problema a un piede, Georgine ha bisogno di fisioterapia, Lidie ha qualche costola fratturata perché ha avuto un incidente all'accampamento e Josephine non sappiamo quale sia la sua malattia... Anna ha fatto il test AIDS e tubercolosi che sono risultati negativi, ma pesa solo 23 kg... è uno scheletro che cammina...

FIGLI CRESCIUTI IN UNA NOTTE COME LE FRAGOLE IN UN BOSCO: Pauline, Paul, Angella, Tibaut, Melchi, Riber, Petula, Fabrice, Adorà, Sauverà, Marius, Sarà, Blondel... bambini, ragazzi, giovani ovunque... quando usciamo per camminare tutta la tribù viene con noi... i FIGLI delle mamme accolte alla Da ti Ndoyé sono con noi tutto il giorno, da colazione a cena... sono già diventato Simon Balon, cioè "Simone prendi il pallone per giocare", Simon MO YO MBI, che non so bene cosa significa, penso "Simone tu altalena per me"... già si capisce la richiesta, oppure Simone SUSU, "Simone pesce", cioè Simone fai le GRIMACE, fai le facce divertenti...

VIVIAMO IN PICCOLE CITTÀ NASCOSTI DALLA NEBBIA: KPETENE, accampamento pigmeo NASCOSTO DALLA FORESTA; un'ora di cammino con Hylair (fidato collaboratore della missione da molti anni) ad andatura tranquilla, percorrendo un sentiero, poi la foresta si allarga e nel piccolo spazio sorge una PICCOLA CITTÀ di bambu. È l'accampamento pigmeo in cui c'é anche la scuola; 6 bambu come struttura, foglie come copertura, senza banchi né sedie, solo con la lavagna. Siamo venuti per l'esame finale dell'anno scolastico (dettato, lettura, scrittura, operazioni di matematica). Josephine, Elise e Susanne si dimostrano abili in tutto; sanno leggere, scrivere e contare. Promosse alla classe successiva! Ma come possono 3 bambine piccole fare tutti i giorni la strada fino a Mongoumba, che io e Hylair abbiamo fatto in un'ora?...

DOVE VIVO NON C'È PACE MA LA VITA È SEMPRE INTORNO: è difficile trovare nella giornata un momento di PACE, c'è sempre gente nella nostra casa... chi viene per venderci il pesce, la carne, la frutta.. .chi viene perché ha bisogno di medicine... chi viene a chiedere soldi... i bambini vengono per giocare, chi viene per gli esercizi di matematica, chi viene semplicemente per chiaccherare... abbiamo LA VITA SEMPRE INTORNO...

PIÙ MI GUARDO, PIÙ MI SBAGLIO, PIÙ MI ACCORGO CHE DOVE FINISCONO LE STRADE È PROPRIO LÌ CHE NASCE IL GIORNO: giovedì 29 giugno battesimi, prime comunioni e inagurazione della nuova chiesetta a Ikoumba 2... partenza h. 6:00 in macchina con p. Jesus, direzione sud verso il Congo, arrivati a Gouga FINISCONO LE STRADE, MI SBAGLIO, non è cosi, si restringe ma non finisce, diventa un sentiero fino a un altro piccolo villaggio, LE STRADE NON FINISCONO neanche qui, prendiamo la STRADA del fiume, viaggio in piroga. Non so quanto sia durato il viaggio sulla piroga, il sole che sorge, il fiume tranquillo, intorno il silenzio... stavolta le STRADE SONO FINITE, È NATO IL GIORNO, arriviamo a Ikoumba 2, p. Jesus mi dice che qui non viene nessuno tranne noi...

E GIRA E GIRA E NON SI FERMA MAI AD ASPETTARE, SORGE E POI TRAMONTA COME UN DELFINO DAL MARE, MUOVE LA SUA ORBITA LEGGERO E IRREGOLARE, DISTRIBUISCE SOGNI E RITMO BUONO DA DANZARE... giorni intensi, a volte a RITMO di tamburo sentito in lontananza, 25 giorni che sono sembrati 1 solo, non ho capito se il tempo GIRA GIRA veloce E NON SI FERMA MAI AD ASPETTARE e i giorni passano velocemente oppure se il tempo a Mongoumba sia FERMO e 25 giorni da calendario sono 1 giorno solo...devo rifare il conteggio? ho perso il conto!!!...

QUESTO È IL POSTO CHE MI PIACE ALDIQUÀ E ALDILÀ DEL MURO: la canzone mi ha fatto ricordare che noi a Mongoumba siamo ALDIQUÀ DEL MURO che si chiama Mar Mediterraneo!

HO VISTO UN POSTO CHE MI PIACE, SI CHIAMA MON...goumba! Ora è tempo di imparare la lingua Sango! Sono di nuovo a Bangui nella parrocchia di Fatima con p. Moises, p. Jean Michel e p. Romain, mi aspettano a Mongoumba verso metà settembre pronto (speriamo) per iniziare il nuovo anno pastorale e scolastico...

Un saluto, un abbraccio, un bacio, una preghiera, un GRAZIE... Buona estate a tutti... ciao ciao
Simone LMC

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