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Gim Pesaro: Lodi del Mattino

17-18 Gennaio 2009

Iniziamo questa mattinata rispettando il silenzio, il silenzio del cuore, il Silenzio con la “S” maiuscola, che in questi giorni cerchiamo di fare nel nostro cuore anche se siamo in mezzo a tanti amici, ma spero fuori dai 1000 rumori della vita di tutti i giorni.

Rispettiamolo, amiamolo piano piano… vediamo come è possibile distinguere la sua voce…

Voglio proporvi il salmo 110…. Ma un salmo in chiave molto moderna…. Un testo che aiuta tantissimo nella preghiera giornaliera…

DIO É AMORE E TENEREZZA


Alleluia cantate al signore

alleluia intonate a più voci

e al coro si unisca festante

l’intera assemblea dei fedeli.


Veramente il Signore è degno

Di ricevere il canto e la lode;

stupende sono le opere sue,

lo può dire chiunque le conosce.


La bellezza di tutto il creato,

l’intelligenza dei figli dell’uomo,

la pace nei rapporti tra i popoli

sono opere meravigliose di Dio


curvarsi sul povero e l’ultimo,

ascoltare il pianto del misero,

amare, perdonare, liberare

è l’agire costante di Dio


E ha voluto un giorno dell’anno

Come festa di tutte le feste

Perché l’uomo ricordi e proclami

Che Dio è amore e tenerezza


Lui provvede il necessario per vivere

A chi si affida alla sua provvidenza;

si ricorda che l’uomo è suo figlio

e ha bisogno di pane e gioia


Lo libera dalla schiavitù del denaro,

gli dona terra e una casa,

un lavoro, un amore, dei figli

e un futuro da costruire sperando.


Gli dona in cibo suo Figlio

Fatto carne, luce, potenza;

fatto grido, pianto , perdono,

riscatto a una comunione d’amore.


Veramente grande è il Signore

Che ci ama fino al segno supremo

Con tenerezza che chiede abbandono.

Cantiamo festanti il suo nome.


Prostriamoci e in ginocchio adoriamo

Il vincitore della morte e del male;

da lui attingiamo speranza

e la sapienza per essere liberi.



Lasciamoci ora ispirare dalle parole di Lele Ramin… il testimone di questo GIM.


“ Venuto per imparare l’inglese, per esigenze interne, ho dovuto ripiegare e adattarmi a fare il cuoco, mattina, sera e mezzogiorno, per 40 ragazzi e 10 padri; studio l’inglese più e come posso , durante il poco tempo libero che dispongo.

Talvolta faccio anche la lavanderia e ti assicuro che se non avessi messo un po’ di quell’amore che il Signore mi dà, già da tempo avrei smesso.

Ugualmente sono sereno. Lo so infatti che in Signore, mi ha dato spirito in abbondanza per vivere anche questa situazione paradossale. Molte volte mi ritrovo a pregare per gli amici, ai quali ho annunciato il Vangelo, mentre sto cucinando o lavando calze sporche o mutandine, camicie e pantaloni. Tante volte mi sono chiesto dove diavolo ero capitato e la Parola di Dio mi è arrivata puntuale ad annunciarmi e istruirmi e darmi forza. Ho capito come mai avevo capito prima che questo è l’oggi di Dio per me”…. “ È meraviglioso leggere la propria vita nella pagine del Vangelo e sapere che il Signore ci purificherà dai nostri idoli donandoci un cuore capace di amare Lui ed i fratelli come ha insegnato e testimoniato…. L’importante è che io abbia capito per poter discernere e distinguere la sua volontà per me, oggi, qui”


Fermiamoci, facciamo silenzio…. E poi con tanto amore nel cuore condividiamo qualche parola, una frase, ma sempre assaporando ogni singola parola… e la potenza che c’è in essa…..

Beato chi ha ancorato alla fede il progetto che guida la sua vita;

beato chi riscopre la gioia di cantare alleluia al Risorto.

di: Luca Manganelli

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