giovaniemissione.it

Grazie Signore!

Veglia fine anno 2007 - Giovani del GIM e comunità di Saonara (PD)

INTRODUZIONE: 

“Eccoci, Signore,davanti a te dopo aver tanto camminato lungo quest’anno. Se ci sentiamo stanchi, non è perché abbiamo percorso un lungo tragitto, o abbiamo coperto chi sa quali interminabili vie. È perché, purtroppo, molti passi, li abbiamo consumati sulle viottole nostre, e non sulle tue: seguendo i tracciati involuti della nostra caparbietà faccendiera, e non le indicazioni della tua Parola; confidando sulla riuscita delle nostre estenuanti manovre e non sui moduli semplici dell’abbandono fiducioso in te. Forse mai,come in questo crepuscolo dell’anno,sentiamo nostre le parole di Pietro: «Abbiamo faticato tutta la notte, e non abbiamo preso nulla». Ad ogni modo, vogliamo ringraziarti ugualmente.
Perché, facendoci contemplare la povertà del raccolto, ci aiuti a capire che senza di te non possiamo far nulla. Ci agitiamo soltanto. Ma ci sono altri motivi, Signore, che, al termine dell'anno, esigono il nostro rendimento di grazie.
Tutti Ti ringraziamo, Signore, perché ci conservi nel tuo amore. Perché continui ad avere fiducia in noi. Grazie, perché non solo ci sopporti, ma ci dai ad intendere che non sai fare a meno di noi. Grazie,
Signore, perché non finisci di scommettere su di noi. Perché non ci avvilisci per le nostre inettitudini. Anzi, ci metti nell'anima un cosi vivo desiderio di ricupero, che già vediamo il nuovo anno come spazio della speranza e tempo propizio per sanare i nostri dissesti.
Spogliaci, Signore, di ogni ombra di arroganza. Rivestici dei panni della misericordia e della dolcezza. Donaci un futuro gravido di grazia e di luce e di incontenibile amore per la vita. Aiutaci a spendere per te tutto quello che abbiamo e che siamo. E la Vergine tua Madre ci intenerisca il cuore. Fino alle lacrime”.
Marana thà, vieni Signore Gesù!

(don Tonino Bello, vescovo)

1° momento: “Dove sei”?...

…ci ha chiesto Dio tante volte durante quest’anno.
Con quale maschera ti  stai nascondendo per scappare dalla LUCE che ti vuol rivelare le tue paure, le tue debolezze, le tue resistenze al Signore, il tuo peccato?

Genesi 3, 8-10:

Poi udirono il Signore Dio che passeggiava nel giardino alla brezza del giorno e l’uomo con la sua moglie si nascosero dal Signore Dio, in mezzo agli alberi del giardino. Ma il Signore Dio chiamò l’uomo e gli disse: ”Dove sei?” Rispose: “Ho udito il tuo passo nel giardino: ho avuto paura, perchè sono nudo, e mi sono nascosto”.

 

“Ma poiché sei tiepido, non sei cioè né freddo né caldo,
sto per vomitarti dalla mia bocca…”

Tiepidi" siamo noi che togliamo la forza irrompente dell'Evangelo per scappare dal conflitto che ci mette paura. Il tiepido riduce l'Evangelo a rito, morale, dottrina, religione accondiscendente, così da evitare ogni persecuzione. Siamo perseguitati a causa dell'impegno sul pane per tutti, sul servizio agli altri e specialmente ai più poveri, sul perdono ai nemici, sulla non violenza e sulla croce, garanzia di vittoria per tutti i crocifissi della storia.

Apocalisse 3,14-22:

14All’angelo della Chiesa di Laodicèa scrivi: Così parla l’Amen, il Testimone fedele e verace, il Principio della creazione di Dio: 15Conosco le tue opere: tu non sei né freddo né caldo. Magari tu fossi freddo o caldo! 16Ma poiché sei tiepido, non sei cioè né freddo né caldo, sto per vomitarti dalla mia bocca. 17Tu dici: «Sono ricco, mi sono arricchito; non ho bisogno di nulla», ma non sai di essere un infelice, un miserabile, un povero, cieco e nudo. 18Ti consiglio di comperare da me oro purificato dal fuoco per diventare ricco, vesti bianche per coprirti e nascondere la vergognosa tua nudità e collirio per ungerti gli occhi e ricuperare la vista. 19Io tutti quelli che amo li rimprovero e li castigo. Mostrati dunque zelante e ravvediti. 20Ecco, sto alla porta e busso. Se qualcuno ascolta la mia voce e mi apre la porta, io verrò da lui, cenerò con lui ed egli con me. 21Il vincitore lo farò sedere presso di me, sul mio trono, come io ho vinto e mi sono assiso presso il Padre mio sul suo trono. 22Chi ha orecchi, ascolti ciò che lo Spirito dice alle Chiese.



2° momento: Celebriamo
… parole, storie, sentimenti,…facendone memoria pregata.


Salmo 103

Lascia sgorgare dal tuo cuore la gioia
E traducila in lode al Signore;
lascia sgorgare dal tuo cuore la gioia
ripensando ai tanti doni di Dio.

Lui perdona ogni tuo errore,
ti rincuora nelle sofferenze,
ti libera dalla paura della morte,
ti fa gustare la gioia e l’amore

Il Signore ti dà sempre fiducia,
ti rinnova l’entusiasmo di vivere
e il tuo spirito ritorna giovane
come aquila librata nelle altezze

Liberazione è il lavoro del Signore,
liberazione di tutti gli oppressi.
La storia passata ce lo ha dimostrato
In tanti fatti e persone.

Buono e paziente è il Signore,
forte e insieme compassionevole,
capace di quella dolce tenerezza
che sgorga da un grande amore.

Quando sbagliamo con stupido orgoglio
Non se la lega al dito,
non continua a rinfacciarcelo
e non ci tiene il broncio.

A chi gli si avvicina con fiducia
Sorride commosso  e dice:
“Dimentico tutti i tuoi sbagli,
me li butto dietro le spalle”.

Agisce come un padre coi figli,
come una madre coi piccoli
che nel dolore ha generato alla vita:
li ama così come sono.

Così ci tratta il signore
Perché sa come siamo fatti,
conosce meglio di noi
la fragile natura dell’uomo.

Immenso è l’amore del Signore,
un amore senza confini,
senza limiti di tempo e di spazio,
senza riserve, paure o ricatti

Questo intuisce e gusta
Chiunque sa fidarsi di lui,
ogni uomo che si addentra
nel segreto mistero di Dio.

Uomini di ogni razza, popolo, cultura
E creature che vivete sulla terra
Innalzategli un canto di lode
E benedite in eterno il suo nome.

Unisco la mia voce alla vostra
E a quella dei santi nel cielo
Nella grande liturgia di lode
All’inesauribile amore di Dio.

CANTO: Un popolo al sole

DAL MESSAGGIO DI SUA SANTITÀ BENEDETTO XVI PER LA CELEBRAZIONE DELLA GIORNATA MONDIALE DELLA PACE :
FAMIGLIA UMANA, COMUNITÀ DI PACE:

Superamento dei conflitti e disarmo

14. L'umanità vive oggi, purtroppo, grandi divisioni e forti conflitti che gettano ombre cupe sul suo futuro. Vaste aree del pianeta sono coinvolte in tensioni crescenti, mentre il pericolo che si moltiplichino i Paesi detentori dell'arma nucleare suscita motivate apprensioni in ogni persona responsabile. Sono ancora in atto molte guerre civili nel Continente africano, sebbene in esso non pochi Paesi abbiano fatto progressi nella libertà e nella democrazia. Il Medio Oriente è tuttora teatro di conflitti e di attentati, che influenzano anche Nazioni e regioni limitrofe, rischiando di coinvolgerle nella spirale della violenza. Su un piano più generale, si deve registrare con rammarico l'aumento del numero di Stati coinvolti nella corsa agli armamenti: persino Nazioni in via di sviluppo destinano una quota importante del loro magro prodotto interno all'acquisto di armi. In questo funesto commercio le responsabilità sono molte: vi sono i Paesi del mondo industrialmente sviluppato che traggono lauti guadagni dalla vendita di armi e vi sono le oligarchie dominanti in tanti Paesi poveri che vogliono rafforzare la loro situazione mediante l'acquisto di armi sempre più sofisticate. È veramente necessaria in tempi tanto difficili la mobilitazione di tutte le persone di buona volontà per trovare concreti accordi in vista di un'efficace smilitarizzazione, soprattutto nel campo delle armi nucleari. In questa fase in cui il processo di non proliferazione nucleare sta segnando il passo, sento il dovere di esortare le Autorità a riprendere con più ferma determinazione le trattative in vista dello smantellamento progressivo e concordato delle armi nucleari esistenti. Nel rinnovare questo appello, so di farmi eco dell'auspicio condiviso da quanti hanno a cuore il futuro dell'umanità.

PREGHIERA….SILENZIO
Ognuno fa memoria del suo vissuto durante questo anno e innalza la sua preghiera a Lui, Signore della Vita e Principe  della Pace…


CANTO: Musica di festa

CONDIVISIONE—SIMBOLI—IMPEGNI

Si prosegue con la condivisione, accompagnata dalla presentazione di un simbolo ( già scelto durante il momento di silenzio) che manifesti le priorità per il nuovo anno anche alla luce della memoria di questo anno 2007.
Dopo due condivisioni canteremo un ritornello.


LITANIA DEI TESTIMONI DI SPERANZA

Bartolomé de Las Casas,    prega per noi
Leonidas Proano,      prega per noi
Oscar Romero,         prega per noi
Sergio Mendes Arceo,        prega per noi

E voi tutti uomini e donne che lottate per la pace e per la giustizia,
pregate per noi,
e voi tutti uomini e donne  che donate la vostra vita con amore,
pregate per noi.

Chico Mendes,         prega per noi
Marianela Garcia,         prega per noi
Lele Ramin,             prega per noi
Ignacio Ellacurìa,         prega per noi

Steve Biko,                prega per noi
Mohandas Gandhi,         prega per noi
Martin Luther King,     prega per noi
Papa Giovanni XXIII,      prega per noi

Albert Schweitzer,         prega per noi
don Lorenzo Milani,       prega per noi
Aldo Capitini,            prega per noi
Jean Goss,             prega per noi

Dietrich Bonhoeffer,        prega per noi
Dorothy Day             prega per noi
Franz Jaegerstaetter,        prega per noi
Giorgio La Pira,        prega per noi

don Primo Mazzolari,     prega per noi
David M. Turoldo,         prega per noi
Carlo Carretto,         prega per noi
Ernesto Balducci,         prega per noi

don Tonino Bello,         prega per noi
Giovanni Falcone,         prega per noi
Paolo Borsellino,         prega per noi
Gnrl. Dalla Chiesa        prega per noi

Libero Grassi            prega per noi
Sr. Giordano,         prega per noi
don Pino Puglisi,        prega per noi
don Peppe Diana,        prega per noi

Annalena Tonelli,        prega per noi
Etty Hillesum,            prega per noi
Don Andrea Santoro,        prega per noi
Martiri d’Algeria,        pregate per noi

Condividi questo articolo:

Registrati alla newsletter