giovaniemissione.it

Per dire Grazie

piccolo percorso di preghiera

Per dire Grazie

Ci sono dei periodi della nostra vita in cui è importante fermarsi e dire Grazie. Raccogliersi, guardarsi indietro, mietere tutti i frutti che Dio ha seminato nel cammino.

Solo così possiamo ripartire, certi che continueremo a ricevere e che ci è chiesta la responsabilità della condivisione.

Fa bene scavarsi del tempo per un esercizio del genere, soprattutto quando siamo in vista di passaggi importanti nel nostro cammino.

Accompagnando tanti giovani, vorremmo condividere uno strumento semplice perché anche tu, se lo senti necessario, provi a dire Grazie!

 

Suggeriamo alcuni Salmi, che ti siano compagni.

Potresti iniziare i tuoi momenti di preghiera, silenzio e memoria con uno di questi Salmi, a turno. Come l'Orante, anche tu in povere parole cerchi di ricostruire la presenza di Dio nella tua vita.

Guardandoti indietro, fissa i passaggi chiave, gli incontri, i salti di qualità in cui hai sentito Dio vicino e hai udito una Parola sua per te.

Sarebbe bello, poi, condividere con un’altra persona quello che è emerso. Se ti è utile, puoi farlo scrivendo un Salmo tuo, preghiera incarnata nella tua storia.
E magari restituirlo a Giovaniemisisone…

 

Per iniziare la preghiera:

Sal 139 (138): Signore, tu mi scruti e mi conosci

Sal 126 (125): Quando il Signore ricondusse i prigionieri

Sal 127 (126): Se il Signore non costruisce la casa

 

Per chiudere la preghiera:

Sal 131 (130): Signore, non si inorgoglisce il mio cuore

 

Per riflettere:

Cosa ti ricorda lo splendido arcobaleno che ricompare dopo ogni bufera? Segno che Dio si pente dei suoi furori e che torna a dispiegare sul mondo la infinita orgia del suo amore.

Questo bisogno di Dio di riabbracciare, dopo le tempeste, tutta la sua terra: l'amata terra, unico giardino della vita.

Segno divino perchè mai nessuno definitivamente disperi. Perchè ci sarà sempre una ripresa: un 'resto' che sopravviverà, un germoglio che spunterà dal tronco squarciato; ci sarà sempre un arcobaleno di pace, segno di una possibile riconciliazione di Dio e dell'uomo.

Perchè Dio è fedele. E non può non amare.

Questo incontenibile bisogno di amare che è Dio stesso.

E di essere amato. Dramma di Dio e dell'uomo.

Amore che chiede amore...

Alleanza di Dio e dell'uomo: paura di tutti e due di essere soli?

Paura da parte di Dio per la sua solitudine, e divino tormento di ogni uomo.

Dio, fonte d'amore.

Dio, mendicante d'amore!

Nostra ragione di ogni inquietudine. Amore, unica infinita passione di ogni essere che vive...

(D. M. Turoldo)

 

Condividi questo articolo:

Registrati alla newsletter