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E' importante rivivere e riscoprire il vero senso del primo Natale, purificandolo da tante incrostazioni puramente religiose, propagandiste e commerciali.

Lettera di p. Fausto dal Brasile

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Manaus, Natale 2018

“In quella stessa regione c'erano dei pastori che stavano nei campi e di notte facevano la guardia al loro gregge. E un angelo del Signore si presentò a loro e la gloria del Signore risplendé intorno a loro, e furono presi da gran timore. L'angelo disse loro: «Non temete, perché io vi porto la buona notizia di una grande gioia che tutto il popolo avrà: "Oggi, nella città di Davide, è nato per voi un Salvatore, che è il Cristo, il Signore. E questo vi servirà di segno: troverete un bambino avvolto in fasce e coricato in una mangiatoia"». Lc 2,8-11

Carissimi Amici, a voi tutti un grazie riconoscente e un sincero augurio di Buon Natale. Il grazie riconoscente per tanti momenti di amicizia e di gioia che, in questi mesi appena trascorsi, abbiamo passato insieme vivendo e celebrando il mio cammino di questi cinquant’anni di servizio sacerdotale. Quanti fratelli e sorelle abbiamo! Quanti incontri, quanti momenti importanti hanno marcato il nostro cammino!

Davvero il Signore ci ha preso sul serio. A ciascuno di noi ha dato un dono e un luogo per la Missione. Ci siamo resi disponibili e abbiamo visto la forza della sua Parola e del suo Spirito nella nostra vita. Quante volte, negli anni passati, trascorsi insieme, abbiamo ripetuto: “siamo usciti di casa lasciando la porta aperta e la nostra casa si è riempita di gente...di ogni popolo e nazione, di ogni lingua e colore”. Davvero! Dopo il primo Cenacolo di Milano...Venegono...Lentate...Trento…Molina…sono nati altri Cenacoli in Africa...Asia...America Latina.

“Un popolo che non conoscevamo è diventato il nostro popolo, la nostra famiglia”. Grazie a tutti voi che avete accettato di condividere questa “Memoria”: nella Celebrazione dei 50 anni della mia Ordinazione Sacerdotale, voi siete stati il regalo più bello, vivo e prezioso. In comunione con noi, erano presenti tanti altri fratelli e sorelle che hanno vissuto la nostra stessa esperienza ed ora sono nella pienezza della Resurrezione.

Ecco allora l’augurio di Natale alla luce della parola di papa Francesco nella sua lettera: Cristus Vivit (124): “Natale è l’incontro con il Signore vivo che ci ama oggi! Non possiamo correre il rischio di incontrare in Gesù solo un buon esempio del passato, un ricordo di due mille anni fa! Gesù è Colui che ci riempie della sua grazia, ci libera, ci trasforma: qualcuno che vive, ci conforta e ci dà sempre nuova speranza”.

In Amazzonia, qui a Manaus, dopo tantissima sofferenza, violenza, morte, a Natale abbiamo molto bisogno dell’incontro con questo Signore vivo, annunciatore di pace. La nostra Chiesa vuole celebrare un Natale di pace, nella preghiera e nella speranza. In questi mesi sono stati uccisi, nella nostra area pastorale, trentatré giovani, vittime della violenza, del traffico della droga, dell’invasione e distruzione della foresta: tutti giovani dai quattordici ai trent’anni. Erode continua a fare strage, oggi come allora: le sue vittime qui sono indios, giovani della foresta, futuro della nostra Amazzonia. In questo Natale, nel nostro Bairro Monte das Oliveiras andremo a visitare le famiglie che piangono i loro figli, andremo nelle strade, nei bar dove sono stati sacrificati questi nostri giovani, in quei luoghi faremo un momento di riflessione e preghiera, lasciando poi una Croce, con il nome della vittima, come testimonianza di tanto dolore e morte. Servirà per rivivere e riscoprire il vero senso del primo Natale, purificandolo da tante incrostazioni puramente religiose, propagandiste e commerciali.

Vi chiederei, infine, una preghiera per le prime vittime dopo il “Sinodo della Amazzonia”. In questa settimana sono stati uccisi quattro indios Guajajara nelle comunità del Maranhão, nell’area di Açailandia e Pequiá che alcuni di voi hanno conosciuto e visitato venendo in Brasile. Le cause di queste morti sono sempre le stesse: invasione delle terre degli indios da parte dei grandi progetti di speculazione e di morte.
Infine a voi tutti, alle vostre Comunità e ai nostri fratelli migranti che diventano parte del “Presepio vivo” nelle nostre Comunità, un grande abbraccio e i miei auguri di buon Natale e di un felice Anno Nuovo.

Vostro, p. Fausto

 

Il mio indirizzo è:
Fausto Beretta e-mail: faustoberetta@gmail.com
Missionários Combonianos AV. JOSE' HENRIQUE B. RODRIGUES 4 170
Monte das Oliveiras 69093-149 MANAUS AM BRASIL
Tel. 00559236546077
Cell. 005592991110699
Chi volesse contribuire per i progetti della Comunità:
Fausto Beretta
IBAN: IT61U0802672142000005090378
Cassa Rurale di Ledro

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