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Pace e Gioia da Gerusalemme

di Sr. Expedita, 1 febbraio 2009

 

Carissimi-e,
                    Pace e Gioia da questa città cosi bella e significativa per noi tutti.
Oggi sono due settimane dal mio arrivo in Israele. La prima settimana l'ho vissuta a Betania nella mia comunità. Mentre ero lì ho potuto visitare e pregare sul Monte degli Olivi (Getsemani, Pater Nostro, dove Gesù pianse guardando Gerusalemme dall'alto, la valle di Giosefat, Betfage, Betania- tomba e casa di Lazzaro, Marta e Maria, luogo dell'Ascensione,...) (tutto questo secondo la tradizione cristiana, anche se per me non è importante se proprio lì è accaduto il fatto ricordato. So che Lui ci ha vissuto e camminato e questo è quello per me importante). Non c'è bisogno di dirvi che siete stati molto presenti, molte volte come gruppo e a volte singolarmente.

Dopo una settimana mi sono trasferita a ECCE HOMO, casa delle Suore di Sion, dove vivrò per 4 mesi. Questa si trova nella città vecchia, nel quartiere musulmano, e vicino alla grande e famosa moschea di Gerusalemme. Da  qui posso visitare tutti i luoghi importanti della città in pochi minuti.

Tutto parla di Gesù in diversi modi: la Parola, luoghi, persone, incontri, eventi... Nella fede ho sempre creduto che Gesù  esiste, che è reale e vivo, ma qui, non so come dirvelo, è come sentirlo con tutti i sensi talmente è forte questo sentirlo VIVO E REALE! La città è tutta un mercato e cosi attorno ai posti più significativi per i cristiani, ma a me questo non disturba (cosa che non avrei mai pensato!). Sento che Lui davvero mi ha preceduto e mi ha preparato la strada... e che adesso mi tiene e guida per mano in ogni incontro e luogo.

Ieri sono stata al Santo Sepolcro a pregare. Preghiera del "rimanare" e di "intercessione" per voi e per tanti altri.... Il tempo è volato e a me sembrava di essere lì da sola nonostante la basilica era piena di gente che andava e veniva... Lo stesso mi è succeso pregando la via crucis per le strade assieme ai francescani e ai tanti pellegrini... mi sono  commossa tantissimo e l'ho vissuto molto forte, come se io fossi stata lì da sola con Lui (i pellegrini ci facevamo strada in mezzo a tantissime persone che passeggiavano o compravano o vendevano!). Per me tutto questo non è altro che DONO SUO continuo. 

Con le persone che fanno questo corso biblico siamo in 29 : 5 suore, una signora sposata, un vescovo e il resto sacerdoti. Siamo presenti in 14 nazionalità e con esperienze missionarie in 10 paesi dei 5 continenti! Anche il gruppo in sè è una grande ricchezza e dono Suo.

I primi giorni abbiamo avuto (e l'avremo ancora per altre due settimane) un giovane ebreo sposato e papà di 3 bambini, nato e cresciuto negli EEUU e che da 13 anni vive definitivamente a Gerusalemme. Jared, questo è il suo nome, è cresciuto in una famiglia ebrea ma non tanto religiosa. Nella sua adolescenza lui incomminciò a chiedersi cosa significava essere ebreo.... Prima di andare all'università venne qui per un mese, dopo di che ritornò negli EEUU per l`università... Appena finita questa, iniziò a lavorare e il suo primo lavoro fu in Israele! Nel frattempo lui sentiva che voleva approfondire la sua relazione con Dio e conoscerlo meglio e conoscere la terra di questo Dio...  Finito il lavoro tornò dai suoi e lui decise di tornare a vivere qui per un anno soltanto per crescere nella sua fede... questo anno è diventitato oggi 13 anni. Ormai  è questa la sua terra. A me ha colpito questa sua sete di Dio e il bisogno di incontrarlo qui in questa terra e nella sua storia. La sua famiglia, che è rimasta negli EEUU, pensa che lui sia diventato un po' pazzo!
Lui mi è sembrato molto obiettivo sulla realtà-dramma che i due pooli stanno vivendo. Lui dice che questa terra è stata promessa da Dio per tutti i popoli e che nessuno ha il primato su questa. Dall'altra parte è molto consapevole delle paure che ambi i gruppi umani hanno nei confronti dell'altro gurppo... e le dinamiche che scattano come conseguenza da queste paure. Lui ci farà la sintesi della storia del suo popolo visitando i luoghi menzionati nella storia della bibblia e dalla  tradazione ebraica.

Abbiamo pure iniziato il Vangelo di Marco con un Gesuita italiano molto bravo e preparato. Come introduzione ci ha dato una metodologia per poter contestualizzare il Vangelo e capire meglio il suo autore, la comunità per la quale scrive e il suo messaggio. La settimana prossima se non sbaglio ci porterà al Mar Morto per vedere dove sono stati trovati i testi di questo vangelo....

Mentre ero a Betania sono andata a trovare un gruppo di Beduini sfrattati dalle loro terre e case per costruire un'altra colonia per gli ebrei.... non vi dico la sofferenza e rabbia... Dietro casa nostra passa il famoso "muro della vergogna".... e per passarlo molte volte i palestinesi sono umiliati e offesi fortemente... Da 4 giorni una sorella della mia comunità si trova a Gaza assieme a un gruppo di dottori israeliani per la pace e la giustizia... vi girerò ciò che lei dopo scrivirà per condividere ciò che ha visto e sentito in diretto...
Certamente la sofferenza da ambe due le parti è tanta, ma in questo momento chi usa il potere come arma è certamente Israele, e che è più umiliato è il popolo palestinese. Ma da ambe due le parti ci sono sbagli molto grossi e diritti negati... Vi invito a continuare a pregare per la Pace incessantemente.

Ogni settimana visitiamo i posti che sono in relazione con il contenuto che riceviamo...
Spero di riuscire a trovare del tempo per condividere con voi un po' di questo mio vissuto così ricco e importante.
 
Vi allego alcune fotografie. Se trovo qualcuno che mi insegni provo a metterle tutte in un sito.
 Vi abbraccio con tanto affetto. Expedita


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